LA FERITA DEL CUORE

5° GIORNO 

 

Pater noster. 

Invocazione. - Cuore di Gesù, Vittima dei peccatori, abbiate pietà di noi! 

Intenzione. - Riparare le bestemmie, gli scandali ed i delitti. 

LA FERITA DEL CUORE 
Durante la Passione il Corpo di Gesù fu ricoperto di Piaghe: prima con i flagelli, poi con la corona di spine ed in ultimo con i chiodi della crocifissione. Anche dopo morto, il suo Sacro Corpo ricevette un'altra ferita, più larga e più crudele delle altre, ma anche più significativa. Il centurione, per assicurarsi meglio della morte di Gesù, apri con una lancia il suo Costato e trapassò il Cuore; ne venne fuori un po' di Sangue e qualche goccia d'acqua. 

Questa ferita del Cuore Divino fu mostrata a S. Margherita Alacoque, perché la contemplasse e riparasse. 

La devozione al Sacro Cuore, oltre che amore, è riparazione. Gesù stesso lo disse: Cerco gloria, amore, riparazione! 

Quali colpe può significare la ferita del Cuore? Di certo le più gravi, quelle che feriscono di più il buon Gesù. E queste colpe bisogna riparare generosamente e di continuo. 

Il primo peccato che ferisce orribilmente il Sacro Cuore è il sacrilegio eucaristico: il Dio della santità, della bellezza e dell'amore, entrare con la Comunione in un cuore indegno, preda di Satana. Ed ogni giorno sulla faccia della terra quante Comunioni sacrileghe si fanno! 

L'altro peccato che apre la ferita del Sacro Costato, è la bestemmia, l'insulto satanico che un verme di terra, l'uomo, lancia contro il suo Creatore, l'Onnipotente, l'Infinito. Chi può contare le bestemmie che giornalmente escono dalla bocca di tanti infelici? 

È anche lo scandalo uno dei peccati più gravi, perché apporta la rovina a tante anime che ne subiscono il funesto influsso. Quale ferita dolorosa apre al Sacro Cuore chi dà scandalo! 

Il delitto, il sangue innocente sparso, affligge moltissimo il Sacro Cuore. L'omicidio è una colpa così grave, da essere nel numero dei quattro peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio. Eppure, quanti delitti registrano le cronache! Quante risse e ferimenti! Quanti bambini vengono stroncati alla vita, prima che vedano la luce del sole! 

Finalmente, ciò che amareggia molto e trafigge il Sacro Cuore, è il peccato mortale commesso da chi è vissuto nell'intimità con Gesù. Anime pie, frequenti alla Mensa Eucaristica, anime che hanno gustato le dolcezze di Gesù ed hanno giurato fedeltà al Re d'amore ... in un momento di passione, dimenticando tutto, commettono il peccato mortale. Ah, che dolore per il Sacro Cuore la caduta di certe anime! ... Gesù ne fece cenno a Santa Margherita, quando le disse: Ma ciò che più mi addolora è che i cuori a me consacrati mi trattino anch'essi così! - 

Le ferite si possono risanare o almeno si può mitigarne il dolore. Gesù, mostrando al mondo la ferita del suo Cuore, dice: Guardate com'è ridotto quel Cuore che tanto vi ha amato! Non feritelo più con nuove colpe! ... E voi, miei devoti, riparate l'amore oltraggiato! - 

Una condegna riparazione che può farsi da tutti, anche ogni giorno, è l'offerta della S. Comunione per riparare i peccati sopraccennati. Tale offerta costa poco e vale assai. Basta prendere l'abitudine e dire quando ci si comunica: Ti offro, o Dio, questa S. Comunione per riparare il tuo Cuore dei sacrilegi, delle bestemmie, degli scandali, dei delitti e delle cadute delle anime a Te più care!